L'asilo nido...secondo me!!!

Quante volte da mamma vi siete fatte la domanda: ma sarà utile mandarli all'asilo? O è forse meglio tenerli a casa e magari se si lavora e i nonni son disponibili lasciarli a loro? 
Le risposte sono molto contrastanti: chi non vuole affidare ad altri i figli ancora neonati, supponendo che tanto non interagiscano con gli altri bambini e non dia valore aggiunto, chi invece si fida e li manda fin da subito al nido, dove possono rapportarsi con altri piccini come loro, chi non ha alternative, insomma...ogni famiglia, come al solito, è un universo a sè!!!

Io su questo tema ho una mia teoria, che giusta o sbagliata che sia, ho sempre ritenuto l'unica opzione valida per noi.


Il nostro pensiero è che l'asilo nido abbia un grande potere educativo, aiuti a far socializzare e insegni fin da subito alcune regole e ritmi ai bambini (che magari rimanendo a casa con nonni o genitori tendono invece a ignorare, un pò come fa mia figlia che quando sta con noi è una bimba diversa!!!).

Aggiungendoci il fatto che i nostri genitori lavorano ancora (a dire la verità i miei suoceri son appena arrivati alla pensione, beati loro, ma non possono farsi carico per tutte quelle ore di una bimba così piccola) e che io son dovuta rientrare a lavoro al compimento del suo nono mese, la nostra scelta a questo punto era anche obbligata, a meno di pagare costose babysitter! ;-)

Certo è importante avere fiducia nelle persone a cui si affidano questi piccoli esserini, e spesse volte non è così semplice, visto che si parla di strutture con 4/5 tate, che devono seguire una trentina di bambini. Per questo vengono fatte giornate di "asili aperti" per conoscere le tate e le strutture, e prenderne coscenza.

Come vi dicevo in questo post però, noi per quest'anno abbiamo fatto una scelta diversa, abbiamo scelto di portare Alice in un nido famiglia, detto anche piccolo centro educativo!!! Ora che l'ho vissuto per alcuni mesi voglio rendervene partecipi, perchè lo trovo davvero bello!!!

All'estero è anche conosciuto come tagesmutter, un termine che deriva dal tedesco e che sta a significare "mamma di giorno". 
Le tagesmutter sono cioè mamme con esperienza che decidono di occuparsi di altri bambini nel proprio domicilio. La figura della tagesmutter è nata negli anni '60 nei paesi nordici, in cui c'era l'abitudine, in piccoli gruppetti di mamme, di accordarsi e a rotazione prendersi cura dei figli della altre amiche, assicurando un ambiente famigliare, confortevole e privo di pericoli.

Attualmente la figura della tagesmutter è stata regolamentata e per diventarlo bisogna eseguire dei corsi formativi appositi. Quindi è una figura altamente professionale e a cui si può dare la massima fiducia, riconosciuta dalle istituzioni comunali o statali che siano, dall'USL etc...

Come si legge in questo interessante sito di una tagesmutter romana (www.tagesmutter.it), "l'attuazione del progetto prende forma da un'idea semplice e concreta (cioè da una buona idea): la centralità della casa e dell'educatrice. La casa dove l'educatrice accoglie i bambini di cui si prende cura è il proprio domicilio e dunque la struttura dell'abitazione ha un effetto rassicurante sul bambino che ritrova delle similitudini con gli spazi domestici della propria casa.
L'affidamento nominale del bambino da parte delle famiglia alla singola Tata, assicura una figura affettiva di riferimento certo e stabile al bambino e propone una continuità educativa ai genitori, grazie allo stretto rapporto che si instaura tra loro e l'educatrice, che consente un costante scambio di informazioni.
Infatti, diversamente da quanto avviene nelle strutture istituzionali, le porte del nido famiglia si aprono non solo ai bimbi, ma anche ai loro genitori. 
L'atteggiamento di riguardo nei confronti delle mamme e dei papà costituisce una caratteristica del modello, senza la quale l'intero progetto educativo non avrebbe ragion d'essere.
Inoltre, proprio perchè il nido famiglia non è altro che l'abitazione dell'educatrice, può essere accolto solo un numero limitato di bimbi, all'interno del quale il bambino può ricevere tutte le attenzioni di cui ha bisogno e sperimentare un clima di tranquillità e protezione. 
Un piccolo gruppo favorisce l'instaurarsi di amicizie e introduce il bambino alle regole della socialità stimolando la comunicatività ed il rispetto dell'altro."

Queste sono proprio le cose che ho ritrovato nel fantastico nido famiglia dove va Alice, un luogo famigliare, dove la Tata, affiancata dai suoi genitori, due simpatici nonni, accoglie ogni giorno mia figlia con un grande sorriso e tanta esperienza (e un crostino di pane che non guasta mai!!!).

Il valore aggiunto di questo tipo di sistemazione l'ho veramente capito solo vivendolo giorno per giorno, e a distanza di 5 mesi posso dire che lo sceglierei altre mille volte!
Ogni giorno mia figlia vive la quotidianità della famiglia della tata insieme ad altri bambini della sua età o poco più grandi, i momenti del pranzo, del divertimento e del riposino pomeridiano, così come farebbe a casa nostra.

E che divertimento...si perchè la particolarità del nido famiglia che abbiamo scelto noi, è quella di avere la casa in campagna, circondata da altre famiglie che mettono a sua disposizione la stalla con le mucche, l'aia con le galline, il recinto delle caprette, un parco con scivoli e altalene, dove ogni giorno, al primo raggio di sole che si vede, non importa dalle stagioni, porta i suoi piccoli a fare attività diverse dal solito e molto istruttive (ovviamente secondo i miei gusti!!!).

E così a noi genitori, nella classica chat whatsapp di rito che hanno tutti gli asili che si rispettino, arrivano foto meravigliose dei nostri pupi alle prese con i loro giochi all'aria aperta, e noi genitori le guardiamo estasiati e soddisfatti delle loro bellissime esperienze!!!!

Anche noi genitori, in più, in tutto ciò abbiamo creato un bellissimo gruppetto, con cui ogni tanto riusciamo a trovarci per una pizza o una merenda!!!

Queste sono solo una minima parte delle belle foto che mi sono arrivate...e il sorriso di Alice penso che dica tante cose!!!

 Alice durante il suo compleanno, festeggiato all'asilo
la mia piccola contadinella ;-)

Con Paola è stato amore a prima vista e Alice si è trovata benissimo fin da subito, quindi questa è l'ennesima conferma quotidiana che la nostra scelta è stata la migliore che potessimo fare!!! Non ha mai pianto quando uscivo per andare a lavoro, anzi corre dai giochi e dai libri appena la appoggio a terra la mattina!

In più Alice da quando ha iniziato ha fatto tantissimi progressi: ha iniziato a camminare quasi da subito, a relazionarsi con gli altri bambini e a giocare con loro (anche se la chiamano "la piccola terrorista" per il suo carattere impulsivo e a volte prepotente), a dormire al pomeriggio nel suo lettino senza fare storie (cose che all'inizio è stata davvero difficile, e che a casa è ancora impossibile, ma ci arriveremo), a ballare alcune canzoncine standard degli asili nido, a mangiare col cucchiaino da sola e tante altre cose bellissime!!!

Già sono in pensiero per l'anno prossimo, quando purtroppo dovremo decidere di mandare Ali più vicina a casa, una volta che i nonni saranno disponibili a ritirarla al pomeriggio, ma son sicura che anche a Modena troveremo asili altrettanto validi, anche se meno improntati sulla vita in mezzo alla natura!!!

E voi, che scelta avete fatto per i vostri bambini? Qualcuna che ha scelto un nido famiglia come noi?

Un bacione a tutti
SuSy

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